Uso e abuso dei termini inglesi

Ai giorni d’oggi usare la lingua inglese è diventata ormai una moda che si è diffusa soprattutto tra i giovani.
Molti vocaboli italiani sono stati sostituiti da vocaboli inglesi come:
• Ok
• Babysitter
• Blog
• Budget
• Call center
• Deejay
• Weekend
• Box
• Card
• Horror
• Link
• Marketing
• News
• Outlet
• Party
• Relax
• Selfie
• Scoop
• Ticket
• Trailer
• Zoom
• Computer
• Manager
Nella classifica delle parole inglesi trapiantate nell’uso comune, i primi tre posti per frequenza sono occupati dai termini “look,business e fashion”.
Possiamo dunque dire che è come se non ci fidassimo della nostra lingua e avessimo bisogno continuamente di prendere in prestito termini che all’orecchio suonano estranei.
Ma un conto è fare propria una parola non italiana e un conto è correre dietro ad ogni vocabolo straniero alla moda. Anche senza raggiungere il fanatismo dei francesi che pretendono di sostituire ogni vocabolo inglese con un corrispondente vocabolo francese, un poco più di attenzione e di cura per la nostra lingua non farebbe male a nessuno.
Aveva ragione Manzoni: gli snob e gli arroganti esistono ancora, non si chiamano più Azzeccagarbugli ma si comportano come lui, cercando di intimidire chi non è addentro alle formule linguistiche.

G. HAKA
E.PIETROPAOLI
VG