UNO SGUARDO SUL MONDO

L’I.T.E. di Ferentino vuole dedicare uno spazio ad un argomento molto attuale: l’immigrazione.
Numerosi sono gli studenti di questa scuola provenienti da altri Paesi, come l’Albania, l’Egitto, il Senegal, la Romania, la Serbia e il Marocco.
Questa sezione è stata aperta proprio per far sentire a questi alunni il calore dei loro parenti, dei loro costumi e delle loro tradizioni, anche a diversi chilometri di distanza.
Verranno presentate alcune poesie tipiche del Paese di provenienza scritte da famosi poeti contemporanei del posto con la lingua originale e con rispettiva traduzione.
La prima poesia riguarda la capitale dell’Albania, Tirana, del poeta Gezim Hajdari a cura dell’alunna del VG Giovanna Haka proveniente dalla stessa Nazione.

TIRANË
Tiranё
Je dashuria ime
Dhe tirania ime
Shpёtova nga kthetrat e tua
Natёn, nёn shi
Duke qarё si fёmij
Pёrballё pushkatimit
Ti mё linde e mё rrite
Pёr t’mё shqyer pastaj
Mes gurёve
Kam jetuar nё vetminё tёnde
E gjakut tёnd e hijes tёnde
Ditё, vite, shekuj marrёzie
Cfarё nuk munda tё bёj pёr ty!…

TIRANA
Tirana
Sei il mio amore
E la mia tirannia
Sono fuggito dai tuoi artigli
Di notte, sotto la pioggia
Piangendo come un bambino
Davanti alla fucilazione
Tu mi hai fatto nascere e crescere
Per poi divorarmi
Tra i sassi
Ho vissuto nella solitudine
Del tuo sangue e della tua ombra
Giorni, anni, secoli di follia
Che cosa non ho potuto fare per te!…

GËZIM HAJDARI