Le ricette di Daniela: le chiacchiere

Le chiacchiere

Il nome chiacchiere deriva dalla regina di Napoli che “volle chiacchierare” con il cuoco Raffaele Esposito per farsi fare un dolce che lui chiamò le “chiacchiere”
La preparazione risale al periodo di Carnevale. In ogni regione d’Italia viene attribuito un nome diverso (frappe a Roma). Hanno la forma di una striscia, talvolta manipolata a forma di nodo. L’impasto viene fritto o cotto al forno, infine spolverato con zucchero a velo. Possono anche essere coperte di cioccolato fondente.

Ingredienti
450g di farina 00
50g di zucchero
2 uova medie
50g di acqua tiepida o latte
50 ml di grappa
50g di strutto o burro
una goccia di essenza di vaniglia
un cucchiaino di bicarbonato
un cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale
olio per friggere q.b.
zucchero a velo per completare

Preparazione
Montare lo zucchero con le uova fino ad ottenere un composto spumoso. Unire lo strutto o burro fuso, poi l’acqua ed un pizzico di sale. Aggiungere la grappa e poi l’essenza di vaniglia, incorporare la farina setacciata insieme al bicarbonato e al lievito fino ad ottenere un impasto omogeneo. Trasferire l’impasto sulla spianatoia e cominciare a lavorarlo. Formare una palla compatta e lasciare riposare. Stendere la pasta, formare le chiacchiere tagliandole con la rotella dentellata, facendo delle strisce. Iniziare a friggere, quando saranno dorate togliere dalla padella e metterle su un piatto coperto dalla carta assorbente per eliminare l’olio. Quando saranno completamente fredde, spolverare con zucchero a velo.

D. MARINO
VG