“La Mossa del Cavallo – C’era una volta Vigata”

“La Mossa del Cavallo – C’era una volta Vigata” è un film andato in onda il 26 febbraio su Rai uno, tratto dal primo romanzo storico di Andrea Camilleri, originario di Agrigento e scrittore del famoso “commissario Montalbano”.
Ad anticipare il film troviamo un Camilleri molto emozionato, che spiega la trama del suo romanzo e si augura che possa essere apprezzato da coloro che lo guarderanno.
Il film è ambientato nella Montelusa del 1877, il protagonista è il giovane Giovanni Bovara nato in Sicilia, ma cresciuto in Liguria, viene però inviato al Sud come nuovo ispettore capo dei mulini, dopo l’introduzione della tassa sul macinato, infatti i mulini dovevano pagare una certa tassa sul rapporto tra grano e farina, tassa che faceva aumentare il prezzo del pane e all’epoca una pagnotta era il cibo per un’intera famiglia e così ci furono diverse rivolte con morti e feriti.
Il suo modo di fare intransigente gli procura numerosi nemici, ma gli permette anche di scoprire che è stato escogitato un modo per evadere la tassa e, soprattutto, l’esistenza di un mulino segreto nel terreno di Don Cocò Afflitto, l’uomo più potente di Montelusa.
Da accusatore, però, Bovara diventa accusato, nel momento in cui si ritrova ad assistere all’omicidio di Padre Carnazza, un sacerdote donnaiolo che un attimo prima di morire gli sussurra il nome del suo assassino.
Così il giovane Bovara racconta dell’omicidio e del nome fatto dalla vittima, ma l’assassino è protetto dalla mafia ,sicché in ventiquattro ore il testimone viene trasformato in un criminale, il protagonista deve così difendersi dalle accuse e dai tentativi dei suoi nemici di farlo fuori, il finale è tratto dalla fantasia dello scrittore.
Il film analizza gli errori compiuti in Italia in quegli anni come la corruzione, la criminalità e la questione meridionale, ovvero la situazione di difficoltà del mezzogiorno d’Italia rispetto alle altre regioni del Paese.
Il regista Gianluca Maria Tavarelli ha reso il romanzo un film attuale e contemporaneo, sottolineando i problemi che al giorno d’oggi sono ancora presenti in Italia.

E.Isopi
VG