La matematica e l’italiano : due discipline tanto diverse?

La matematica e l’italiano sono due materie agli antipodi , il rapporto tra esse non appare a prima vista evidente , ma le convergenze tra le due sono in realtà molto profonde.

La disciplina della matematica studia i numeri , lo spazio , le strutture e i calcoli , mentre la letteratura italiana è immersa tra opere , scrittori , poesie e romanzi.
Come avvicinare queste due discipline? La cosa sembra in un primo momento difficile , ma non impossibile.
Basterebbe pensare alla parabola esistenziale del romanzo di una stagione elaborata dal professor Giuseppe Langella dell’università Cattolica di Brescia. Il professore ha trasportato la matematica , attraverso la parabola , in campo letterario , trattando l’opera dell’ Alcyone di Gabriele D’Annunzio.
La parabola in matematica è una figura piana (in quanto viene rappresentata sul piano cartesiano ) fa parte delle coniche (come l’ellissi ,l’iperbole e la circonferenza) può essere definita come luogo geometrico dei punti del piano equidistanti da una retta , detta direttrice , e un punto fisso , detto fuoco. Sul piano cartesiano il professor Langella ha fissato sull’asse delle ascisse lo scorrere del tempo , sull’asse delle ordinate l’ansia del divino cioè il desiderio del poeta di diventare simile agli dei.
Ecco come la parabola diventa metaforicamente qualcosa di esistenziale ,un romanzo di una stagione in cui vengono evidenziate , attraverso alcune poesie ,le fasi più importanti di questi mesi che portano il poeta a gioire fino all’ estasi ma poi ad accorgersi , con l’arrivo dall’autunno , che è stato solo un sogno quello di essere simile agli dei , è durato solo un attimo, ma poi si è concluso con il ritorno alla quotidianità, alla realtà di tutti i giorni .

D.Marino V G