La Chiesa “no alle ceneri in casa”

In occasione della commemorazione dei defunti, 2 Novembre, anche la stampa si è interessata all’argomento con un articolo in pagina nazionale sulla cremazione. L’articolo definisce la cremazione una specie di far west. Eh gia. Perché c’è chi sceglie di spargere le ceneri dei cari defunti in spiaggia, in mare aperto, in giardino oppure collocare l’urna su un comodino. Adesso tutto definitivamente vietato. Papa Francesco ha voluto mettere fine a queste situazioni caotiche presentando un documento intitolato “Ad resurgendum cum Christo” spiegando che per i fedeli resta il permesso alla cremazione, ma le ceneri da ora in poi dovranno essere conservate in un luogo sacro per garantire ai defunti il rispetto dovuto. Si definisce giungla il nuovo sistema di trasformare le ceneri del proprio defunto in un anello e Papa Francesco è contrario poiché richiede rispetto per la fede nella resurrezione, tanto che se il defunto avesse disposto la sua cremazione e la dispersione delle ceneri per ragioni contrarie alla fede cristiana, le esequie, a norma di diritto, gli verranno rifiutate.
M. AMATO
C. CAPONERA
VG