Incontro con l’autore Massimo Roscia

 

Massimo Roscia ospite dell’IIS Filetico di Ferentino

UNO SCRITTURE FUORI DALLE REGOLE (SGRAMMATICALI)

Quando gli Enti Locali scelgono la cultura: “Di grammatica non si muore”

 

Hbè, praticamente, in teoria, comunque, cioè …  allora, ricominciamo a passo duomo:

Giovedì 25/05/2017, nel salone dell’Istituto Martino Filetico (ovvero il nostro liceo), abbiamo partecipato a un’esplosione grammaticale, a una lezione senza regole.

Cosa ci un critico emogastronomico (ah, ah,  volevi forse dire enogastronomico?), editore, autore di bigliettini per biscotti della fortuna e, ultimo ma non ultimo, scrittore, al “Martino Filetico” di Ferentino?  Un’aperilezione (orrore!!!), o un’aperipresentazione (ariorrore) del suo libro, è ovvio.

Dopo una breve presentazione di Massimo Roscia da parte della sua “dama di compagnia”, sempre al suo fianco, sia nel bene che nel male (si parla, ovviamente, di Roberto Ruffini, l’insostituibile direttore della Biblioteca Comunale di Ferentino), ha avuto inizio il vero incontro, quello serio, quello puro, capace di commuovere folle intere. Geniali e a dir poco trascinanti le argomentazioni dello scrittore, che, con grande stupore, ha intrattenuto e divertito i ragazzi presenti sugli usi (e soprattutto sugli abusi) della lingua italiana, guadagnata l’ammirazione dei professori, poco abituati alla quiete e all’attenzione degli alunni.

I racconti esemplari disseminati in aula magna da questo scrittore fuori dagli schemi, sono stati vari e articolati su numerosi temi, tutti di natura linguistica, tra i quali: l’indubbia utilità di Google, grazie al quale taluni si imbattono, inspiegabilmente, in universi paralleli di “nonsenso”; oppure il continuo cambiamento/traviamento della morfologia delle parole, che tende a rapprenderle in ambigue forme, sempre più sintetiche e globalizzate ( ad esempio apericena = aperitivo+cena… con eccezionale sconto del 40% sulla morfologia stessa).

La lezione, un’esplosione senza regole, si è infine conclusa con delle domande argute e senz’altro sensate, poste da alcuni intrepidi studenti presenti all’incontro, a dir poco fotogenici…

L’autore di biglietti dei biscotti della fortuna ha risposto con grande entusiasmo a tutti gli estenuanti quesiti che l’hanno lasciato, in più di qualche occasione, con la gola secca.

Ovviamente ogni incontro che si rispetti deve finire in grande stile hollywoodiano e, a dirla tutta, anche se non con grandi attori o personaggi di fama internazionale, così è stato e  così ci piace.

Articolo confezionato rigorosamente SENZA OLIO DI PALMA dagli alunni della classe 2C del liceo scientifico Martino Filetico di Ferentino.