Il bullismo dilaga nelle scuole

Il bullismo è un insieme di comportamenti gravemente scorretti di tipo verbale, fisico e psicologico ed è un fenomeno già diffuso nelle scuole tra gli studenti, ma negli ultimi anni i ruoli sono cambiati.

Ad essere vittime dei bulli ci sono gli insegnanti, che sono costretti a subire minacce, offese e talvolta violenze . Tutto quello che accade viene filmato dagli alunni che poi lo postano sui social in modo che la loro “bravata” sia visibile a tutti .
Un atto di bullismo recente si è tenuto a Lucca, dove un ragazzo minorenne di un istituto tecnico ha bullizzato un suo professore per avergli dato un brutto voto, il tutto con la complicità di alcuni compagni di classe.
Dopo la diffusione del video però, la polizia postale e la Digos hanno iniziato le indagini aprendo un fascicolo d’inchiesta.
Gli investigatori hanno trovato nei cellulari degli alunni altri video dove lo stesso professore veniva bullizzato, in più occasioni, ma quest’ultimo non ha mai sporto denuncia, né raccontato i fatti alla dirigenza scolastica.
Il presidente dell’Anp Lazio, Mario Rusconi, ha commentato la vicenda dicendo: “Stiamo pagando il troppo tempo perso a giustificare atteggiamenti adolescenziali definiti semplicemente “esuberanti”, e non consideriamo adeguatamente la solitudine in cui spesso vengono lasciati presidi e insegnanti aggrediti anche dagli stessi genitori.”
Porre fine al fenomeno del bullismo è quasi impossibile ma deve essere stroncato sul nascere.
Gli educatori, insegnanti e i genitori dovrebbero far capire ai ragazzi che i veri valori non sono la prepotenza e il menefreghismo e che queste azioni non sono degne di persone civili.

E. Isopi VG