Gli struffoli

Gli struffoli sono un dolce natalizio napoletano. Pare che siano stati portati dai Greci nel golfo di Napoli, al tempo di Partenope. La parola “struffoli” deriva precisamente dalla parola greca “strongoulos”, arrotondato e dalla parola “pristòs” che significa tagliato.

Il dolce è composto da numerosissime palline di pasta (realizzata con farina, uova, strutto, zucchero, un pizzico di sale e liquore all’anice) di non più di 1 cm di diametro, fritte nell’olio o nello strutto e (dopo averle lasciate a raffreddare) avvolte nel miele caldo e disposte in un piatto da portata, dando loro in genere, una forma a ciambella; si decora infine, la composizione con pezzetti di cedro e altra frutta candita, pezzetti di zucchero e confetti colorati (chiamati diavolilli, diavoletti oppure “minulicchi”). Una variante può identificarsi negli struffoli al forno, e cioè con le palline di pasta cotte al forno anziché fritte, più leggere e altrettanto gustose.

RICETTA:
Resa 8 persone servite Preparazione 30 minuti Cottura 10 minuti

Ingredienti: 500 grammi farina 00, 3 uova; 1 tuorlo d’uovo; 2 cucchiai zucchero; 75 grammi burro; 1 bicchierino limoncello o rum o anice; 1 scorza di limone grattuggiata; 1 pizzico di sale; 400 grammi miele; 200 grammi canditi misti cedro, arancia, zucca; confettini di zucchero argentati q.b.; confettini di zucchero colorati q.b.

Preparazione

● In una scodella, o sul ripiano di lavoro, mettiamo la farina a fontana. Aggiungiamo le uova, lo zucchero, il burro, il limoncello, la scorza grattugiata del limone e il pizzico di sale.
Impastiamo fino a ottenere un composto omogeneo, da far riposare mezz’ora.

● Riprendiamo l’impasto e lavoriamolo ancora, velocemente. Ricaviamone tanti bastoncelli dello stesso spessore. Tagliamo ogni bastoncello a tocchetti.

● Mettiamo in padella abbondante olio, e friggiamo i nostri struffoli un po’ alla volta: devono essere gonfi e dorati. Mettiamoli a sgocciolare su carta assorbente, e lasciamoli raffreddare.

● Sciogliamo il miele a bagnomaria in una pentola capiente, a fuoco basso. Quando il miele sarà sciolto versare gli struffoli e mescoliamo per amalgamare e aggiungiamo gli zuccherini colorati.

● Impiattiamo i nostri struffoli e guarniamo con la restante metà di codette e canditi mentre sono ancora caldi.

D. MARINO
IV G