FILETICO-FERENTINO/BOYLAN SCHOOL DI ROCKFORD FRIENDS FOREVER

Il progetto di scambio culturale Filetico-Ferentino Boylan School di Rockford (USA) si è da pochi giorni concluso.

Il progetto, nato lo scorso anno, con il nostro “viaggio” in America e si è concluso con quello dell’ospitalità di 11 studenti e tre insegnanti della Scuola Superiore di Rockford: la Boylan High School che ha visto nel tempo accogliere anche studenti di origini ferentinate.

Ora,nella quotidianità di questa calda estate, si possono tracciare alcune somme di ciò che è stato fatto e di ciò che sicuramente meglio e di più si poteva fare.

Ancora altre e più forti riflessioni ne verranno fuori nel corso di questa estate e noi ne faremo tesoro perché esperienze come questa possano ripetersi ancora per far conoscere e mostrare la cultura del viaggio e di quei significati che naturalmente si compiono ma che consapevolmente maturano nella leggerezza della memoria dei giorni passati insieme che nei nostri ricordi conserveremo.

Il viaggio come scoperta della propria e altrui cultura e lingua sono e rimarranno sempre i “limiti” di questa magnifica relazione che in questi dodici giorni si è prodotta alla scoperta di luoghi e di tempi che sono nuovi e diventano ancora una volta nuovi per tutti perché scoperti con altre sensazioni.

Gli attori protagonisti di questa forte esperienza di vita e cioè gli studenti del Filetico i genitori gli insegnanti e colleghi sono stati davvero unici: senza di loro niente si sarebbe potuto realizzare.

Differenze, diversità culturali e linguistiche hanno avuto il loro peso e fanno tutti riflettere sul proprio ruolo nel gioco della relazione e delle energie messe in campo

Ancora una volta mi viene spontaneo soffermarmi su quanto la diversità linguistica possa diventare veramente ricchezza e fonte e risorsa di quella culturale e possibilità o capacità di superare ogni ostacolo nella comunicazione e solo quando lo scopo comune sta nella ricerca e la scoperta continua  della bellezza dell’incontro che nella comunicazione diventa concreta.

Solo nel momento in cui si abbattono i pregiudizi: ostacoli del conoscere, della comprensione, dell’ascolto e del parlare un’altra lingua, la capacità di andare oltre il proprio limite diventa cultura e si trasforma in quel senso di consapevolezza maggiore di ciò che è pluriculturale e plurilingue che fa conoscere il bello.

Riconoscere il bello è di certo impegnativo ma alla fine ne vale sempre la pena per farci sentire a casa in qualsiasi luogo e tempo si viva.

Un grazie di cuore a tutti coloro che in questi giorni mi hanno sostenuto.

Un grazie davvero grande a tutti i genitori che in modo encomiabile hanno donato il loro tempo il loro spazio e le loro energie.

Un grazie a tutti le studentesse e  gli studenti che insieme hanno fatto di tutto per far sentire i loro ospiti a “casa”.

Un grazie alla nostra dirigente, prof.ssa Concetta Senese, che non ha fatto mancare la sua partecipazione nelle giornate di accoglienza e di festa finale.

Un grazie al Comune di Ferentino che ha patrocinato il progetto e un grazie alla Camera di Commercio alla Banca Popolare del Frusinate, alla Banca del Credito Cooperativo di Roma (filiale di Ferentino) e al Gemma Gemmiti editrice che hanno contribuito a rendere il progetto realizzabile.

La coordinatrice del progetto di Scambio Culturale Filetico-Ferentino Boylan-School di Rockford

Ermelinda Andrelli