Festa della Donna.

La festa della donna vuole ricordare le conquiste politiche, sociali ed economiche delle donne, ma anche le discriminazioni e le violenze che ancora oggi esse subiscono in molte parti del mondo. Dal 1917 in poi il giorno scelto per questa ricorrenza è l’8 marzo. Questa iniziativa di celebrare la giornata internazionale della donna fu presa per la prima volta nel febbraio del 1909 negli Stati Uniti su iniziativa del Partito socialista americano. L’anno seguente, nel 1910 l’iniziativa fu raccolta da Clara Zetkin a Copenaghen durante la Conferenza internazionale delle donne socialiste.
Per quanto riguarda la scelta della mimosa, risale invece al 1946: le organizzatrici delle celebrazioni romane cercavano infatti un fiore che fosse di stagione e che costasse poco, e lo trovarono appunto nella mimosa. È un fiore che da’ luce, profuma ed è affascinante, come la donna, piena di coraggio e desiderosa di avventura:
“Essere donna è così affascinate. È un’avventura che richiede un tale coraggio, una sfida,che non finisce mai” come ci ricorda Oriana Fallaci. Un augurio speciale a tutte le donne, dall’ITE.
T. BALZANO
N. MORICONI
G. PACIFICI
III H