ARTE e BIBBIA” con Mons. Pasquale Iacobone.

ARTE e BIBBIA” seminario di studi di Arte Sacra con Mons. Pasquale Iacobone.

Sabato 3 marzo 2018 , presso la sede della Accademia di Belle Arti di Ferentino si è tenuto il primo dei quattro seminari sull’ “Arte Sacra” in programma per l’Anno Accademico 2017/2018. La conferenza è stata tenuta da Mons. Iacobone Pasquale ,segretario della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, docente della Pontificia Università Gregoriana, membro del Pontificio Consiglio della Cultura. Presenti la prof.ssa Loredana Rea, docente, Ennio De Vellis, presidente della Accademia di Belle Arti di Frosinone, gli alunni della Accademia e gli alunni della classe 1F dell’ITE di Ferentino, accompagnati dal prof. Antonio Bianchi .La tematica trattata è stata l’ “Arte” e in modo particolare la relazione tra “Bibbia ed Arte”. Mons. Iacobone ha sottolineato che l’ “Arte” è “pane” per il cervello, per la vita sociale e per tante altre cose. L’Italia ha il privilegio e la fortuna di avere una densità di opere d’arte unica al mondo. Ogni città ha la sua bellezza, ma c’è una incapacità di apprezzare e valorizzare questo immenso patrimonio. L’arte può essere opportunità di sviluppo economico ,ma per esserlo occorre “sviluppare e comunicare cultura”, educare alla “Bellezza”. Occorrono fondi per creare queste opportunità, per l’organizzazione turistica, per i servizi di trasporto, ma soprattutto occorre lavorare in RETE. Qui l’intreccio tra “Arte” ed “Economia”. Per apprezzare l’arte occorre cogliere la bellezza delle opere; l’opera d’arte deve essere “parlante”, ci deve parlare e suscitare emozioni,
altrimenti non è opera d’arte. L’ “Arte” insegna “l’arte della comunicazione”, parla il linguaggio della bellezza, delle passioni. Per la lettura di un’opera d’Arte Sacra occorre conoscere i contenuti della Bibbia; la forza del messaggio artistico si può interpretare solo attraverso la conoscenza del testo. Occorre capire come la Bibbia ha ispirato tutte le arti, WIRKUNGS (Effetto) GESCHICHTE (Storia), occorre cogliere il rapporto tra Bibbia ed Arte, anche considerando i cosiddetti “testi apocrifi”. È attraverso la lettura della Bibbia che si coglie la bellezza dell’opera d’arte. Mons. Iacobone ha parlato di come possono essere letti i testi e nello specifico la Bibbia. C’è una lettura “Letterario-Storica” e una lettura “Spirituale”, un senso o dimensione “letterario-storica” e un senso o dimensione “spirituale” dei “significati e dei valori”. La dimensione spirituale ci porta ad altri significati:” allegoria, senso morale, anagogia”. La lettura allegorica è ciò che noi crediamo; il senso morale indica le azioni giuste da compiere; l’anagogia è il “dove andiamo”, il senso del futuro, le prospettive. Queste tematiche verranno maggiormente sviluppate nei prossimi incontri.
Giulia Mastrofrancesco 1F