21 marzo: Giornata Mondiale della Poesia

Oggi, 21 marzo, ricorre la Giornata Mondiale della Poesia, istituita dalla Conferenza Generale Unesco nel 1999 per promuovere e far diffondere la poesia, troppo spesso sottovalutata nell’epoca contemporanea e che non sempre viene premiata nei volumi di vendita. La data, che segna anche il primo giorno di primavera, riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della comunicazione e della pace, tant’è che coincide con quella della “Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale”, introdotta dalle Nazioni Unite nel 1966. I componimenti poetici, infatti, hanno la rara capacità di trascendere le lingue dei singoli autori e di riuscire a comunicare con tutti non solo con il senso delle parole, ma anche attraverso la loro musicalità. Proprio per questa sua caratteristica, la poesia è diventata patrimonio dell’Unesco perché in grado di andare oltre i confini, le lingue e le differenze, portando con sé un ideale di bellezza che diventa globale.
Il termine poesia deriva dal greco “poiesis” che significa “creatività”. Il poeta, infatti, è colui che riesce a cogliere particolari che non sono compresi da tutti, la poesia è passione.
I versi non sono solo segni neri ma parole vive, capaci di mettere in moto sentimenti e far riaffiorare emozioni.

G. HAKA
VG